Lista Civica La Piazza

Aderisci all'associazione: iscriviti e partecipa!

"La Piazza crede nell’impegno sociale e politico come servizio alla comunità, finalizzato al raggiungimento del bene della collettività. Rifiuta clientelismi e personalismi, si richiama al  senso di responsabilità, indispensabile per costruire un mondo più giusto e più equo. Ritiene che l’unica soluzione alla crisi della politica sia l’impegno attivo per il bene comune, l’ascolto dei bisogni dei cittadini e la ricerca di risposte efficaci e condivise."

Leggi lo Statuto

Ogni cittadino che abbia compiuto il sedicesimo anno di età può aderire all'Associazione. Con la sottoscrizione della domanda di adesione i soci accettano lo Statuto, si impegnano ad agire per realizzarlo e sottoscrivono il Regolamento impegnandosi a rispettarlo e farlo rispettare.

Scarica la domanda di ammissione a socio

La domanda, debitamente compilata e sottoscritta, può essere inoltrata via email ad adesione@listalapiazza.it o consegnata a mano ad uno dei Coordinatori.

L’Assemblea dei soci è l’organo decisionale sovrano dell’Associazione; ad essa spettano tutte le deliberazioni non espressamente delegate al Presidente o al Coordinamento dal presente Statuto o dal Regolamento.

Contatti: assemblea@listalapiazza.it

Ad oggi sono attive anche le seguenti assemblee circoscrizionali:

C2 - c2@listalapiazza.it

C4 - c4@listalapiazza.it

Nuovo appuntamento con i "Giovedì de La Piazza".

trafficjamDopo l’incontro dello scorso ottobre, riprendiamo il confronto con esperti e cittadini sul futuro urbanistico di Torino.

Giovedì prossimo concentreremo la discussione su mobilità e trasporti in Torino e nell’area metropolitana: è possibile pensare ad una Torino non più schiava dell’automobile?

Giovedì 25 febbraio 2016, ore 21:00

Salone delle Feste – Cascina Roccafranca

Via Rubino 45, ang. via Gaidano

Insieme a Domenico Accorinti, Guido Montanari ed altri esperti parleremo di:

- Rete urbana di trasporto pubblico

- Collegamenti con la cintura

- Rete delle piste ciclabili e loro utilizzabilità

- Metropolitana, completamento della linea 1 e futura linea 2

- Car-sharing e car-pooling

- Parcheggi pertinenziali e di interscambio

- Bilanciamento tra traffico automobilistico privato e mobilità alternativa

L’incontro è aperto a tutti i cittadini: vi aspettiamo numerosi con i vostri amici per continuare a pensare e progettare insieme una Torino diversa.



cascina roccafranca Cascina Roccafranca: un esempio di spazio abbandonato, recuperato e restituito alla collettività.

Riprendono giovedì 29 ottobre ottobre gli appuntamenti con i Giovedì de La piazza.

Questa volta parleremo di pianificazione del territorio cittadino: è corretto continuare ad utilizzare il territorio primariamente come merce da vendere per fare cassa con gli oneri di urbanizzazione?

La Piazza ritiene di no e vuole provare a costruire una proposta alternativa con i cittadini, facendoci aiutare da alcuni esperti.

  • VI ASPETTIAMO

    Giovedì 29 ottobre, ore 21:00

    Salone delle Feste – Cascina Roccafranca

    Via Rubino 45, ang. via Gaidano

Insieme a Eugenio Dragoni, Roberto Fraternali, Paolo Ghisleni ed altri esperti parleremo di:

  • Utilizzo e riutilizzo di spazi ed edifici inutilizzati e/o considerati “beni comuni”
  • Uso ed abuso del territorio a fini monetari
  • Coinvolgimento e consultazione dei cittadini sulle scelte strategiche
  • Torino, Smart city
  • … ed altri temi che vorrete proporre nel corso della serata

Dopo la serata verrà attivato un “tavolo virtuale” con tutti gli interessati, per continuare a discutere del tema con l’obiettivo di costruire insieme il programma de La Piazza sul tema urbanistico.



giovedi2304Incontro molto interessante e partecipato, ci ha permesso di fare varie riflessioni sul tema delle grandi opere pubbliche, uno dei più rilevanti per una città in trasformazione come Torino.

Il confronto è partito da uno dei capisaldi delle linee guida della Piazza Metropolitana: “Le sole grandi opere sono quelle che servono alla collettività”. L’esperienza condotta dal 2011 ad oggi ci ha dimostrato che tale affermazione, di per sé scontata, nei fatti spesso non lo è. Basti pensare ad alcune vicende: dal Parco Tematico Ambientale ai box di Via Boston, dalle pedonalizzazioni alle varie trasformazioni urbanistiche di carattere residenziale sul nostro territorio.

L’analisi di tali esempi ci porta a concludere che si tratta di interventi pensati e realizzati per interessi di bilancio o, peggio. di privati, ma quasi mai per gli interessi della collettività.

Lo scambio tra i presenti ha permesso di individuare alcuni aspetti di un corretto approccio agli interventi urbanistici:

- ripensare la funzione dei diritti edificatori e degli oneri di urbanizzazione, ormai utilizzati per finanziare importanti quote della spesa corrente delle amministrazioni, principale causa dell’urbanizzazione selvaggia di ampie porzioni della nostra città;

- ripartire dall’analisi e dalla riqualificazione dell’esistente (Torino ha circa 35.000 abitazioni non utilizzate), con l’obiettivo di limitare il consumo di suolo a vantaggio degli spazi per la collettività;

- operare sull’integrazione dell’offerta di servizi per la mobilità sostenibile, piuttosto che su costose opere infrastrutturali.

Particolarmente calzante è stata l’esperienza presentata da Pro Natura e CIAO Aurora relativa alle trasformazioni in corso nella parte Nord di Torino, con riferimento al progetto alternativo di Pro Natura per la linea 2 della Metropolitana: potenziare l’esistente linea ferroviaria Torino-Ceres. L’Associazione ha dimostrato i vantaggi economici, urbanistici e di mobilità che si realizzerebbero rispetto all’attuale progetto di realizzazione del tunnel sotto C.so Grosseto.



FaceBook icon  social youtube  twitter logo  email

Newsletter

Inserisci i tuoi dati per ricevere la newsletter. Ricordati di accettare i Termini e le condizioni di utilizzo. Grazie!