Lista Civica La Piazza

Aderisci all'associazione: iscriviti e partecipa!

"La Piazza crede nell’impegno sociale e politico come servizio alla comunità, finalizzato al raggiungimento del bene della collettività. Rifiuta clientelismi e personalismi, si richiama al  senso di responsabilità, indispensabile per costruire un mondo più giusto e più equo. Ritiene che l’unica soluzione alla crisi della politica sia l’impegno attivo per il bene comune, l’ascolto dei bisogni dei cittadini e la ricerca di risposte efficaci e condivise."

Leggi lo Statuto

Ogni cittadino che abbia compiuto il sedicesimo anno di età può aderire all'Associazione. Con la sottoscrizione della domanda di adesione i soci accettano lo Statuto, si impegnano ad agire per realizzarlo e sottoscrivono il Regolamento impegnandosi a rispettarlo e farlo rispettare.

Scarica la domanda di ammissione a socio

La domanda, debitamente compilata e sottoscritta, può essere inoltrata via email ad adesione@listalapiazza.it o consegnata a mano ad uno dei Coordinatori.

L’Assemblea dei soci è l’organo decisionale sovrano dell’Associazione; ad essa spettano tutte le deliberazioni non espressamente delegate al Presidente o al Coordinamento dal presente Statuto o dal Regolamento.

Contatti: assemblea@listalapiazza.it

Ad oggi sono attive anche le seguenti assemblee circoscrizionali:

C2 - c2@listalapiazza.it

Gerbido inceneritore

Abbiamo con piacere appreso che ad Aprile 2016 il comitato di controllo dell’inceneritore del Gerbido ha ripreso la propria attività. L’occasione è stata una serata indetta il 17 Novembre, prevalentemente incentrata sui sistematici superamenti, nel corso delle ultime settimane, dei limiti di emissione al camino fissati per il mercurio.

Se da un lato sono sembrati efficaci i sistemi di controllo e monitoraggio ad oggi previsti sull’impianto e sulla qualità dell’aria e dei suoli nei pressi dell’impianto, che hanno permesso di registrare puntualmente i superamenti, gli approfondimenti finora condotti sul problema non sono sembrati del tutto convincenti. Sono infatti emerse in modo evidente l’attuale impossibilità di controllare in modo sistematico la qualità del rifiuto in ingresso (criticità da molti evidenziata sin dall’inizio) e le carenze dell’impianto in termini di gestione efficace di alcuni processi di abbattimento. Unitamente ad una presunta presenza di rifiuti elettronici contenenti mercurio tra i rifiuti speciali assimilati che arrivano all’impianto, sono state evidenziate dai tecnici della Città Metropolitana delle criticità nella gestione di alcuni componenti responsabili dell’abbattimento e la necessità di prevedere sistemi ausiliari e di analisi delle emissioni a monte del sistema di abbattimento, non previste nel progetto iniziale dell’impianto. TRM dovrà relazionare entro Novembre su come intende affrontare le criticità evidenziate sull’impianto.



Read more: Chi si rivede? Il comitato di controllo (questo sconosciuto)

Torna l'appuntamento con i "Giovedì de La Piazza".

La gestione dei rifiuti a Torino: scenari attuali e prospettive future.

Gerbido inceneritore

Giovedì 7 aprile 2016 ore 21

Centro d’incontro della Circoscrizione 10, Via Plava 66

La Piazza si è da sempre battuta, con toni anche critici, perché un'opera discussa come l’inceneritore del Gerbido venisse gestita con la massima trasparenza, nel rispetto delle prescrizioni in merito alla gestione, al monitoraggio ed alla sorveglianza sanitaria previste a tutela dei cittadini e della loro salute.

Ad Ottobre 2013 pubblicammo le 9 domande della Piazza sull’inceneritore.

Ora, dopo più di 2 anni dall’avvio dell’impianto, dobbiamo constatare che molte delle promesse non sono state mantenute, il Comitato di Controllo dell’inceneritore non si riunisce più dal 29 gennaio 2014 e tante delle promesse fatte dalle istituzioni locali prima che l’impianto fosse autorizzato non sono state mantenute.

Proponiamo ai cittadini una serata per fare il punto e riflettere sulla gestione dei rifiuti a Torino e nell’area metropolitana, anche alla luce del recente progetto di nuovo piano per la gestione rifiuti per la Regione Piemonte.

Ne parleremo con Pier Claudio Cavallari (Pro Natura Torino) e Gianna De Masi (Associazione Comuni Virtuosi e Assessore al Comune di Rivalta)



 

Riportiamo il testo di una lettera aperta - a firma del Sindaco di Rivalta Mauro Marinari e dell'assessore all'Ambiente Gianna De Masi - sulle vicende legate all'inceneritore del Gerbido.

 

 

“Forse solo il grande Eduardo riuscirebbe a parlare con il fantasma del Comitato Locale di Controllo dell'inceneritore del Gerbido!
Il Comune di Rivalta da tempo denuncia la totale inefficienza del Comitato locale di controllo dell'inceneritore del Gerbido, che non viene convocato ormai dal 29 gennaio 2014.
Per altro la presidente Erika Faienza non ritenne a suo tempo di convocare un comitato al fine di individuare un altro presidente come sarebbe stata buona norma nell'ambito di un comportamento rispettoso delle Istituzioni da parte di chi sta per scadere dal proprio ruolo (per altro rivestito al di fuori delle regole definite dal protocollo di intesa che istituì il comitato stesso).
Abbiamo letto con stupore su alcuni giornali che la signora Faienza ha dichiarato di aver più volte presentato le sue dimissioni, sempre respinte dal Comitato: tale affermazione non ci risulta rispondere al vero poiché malgrado la nostra costante presenza non siamo mai venuti a conoscenza di tali atti.

E' ormai imminente il passaggio dalla fase di esercizio provvisorio a quella di esercizio definitivo: il ruolo del comitato di controllo potrebbe essere determinante, se ci fosse la volontà politica, dato che tale passaggio imporrebbe un'informazione precisa e puntuale ai sindaci rispetto all'esistenza dei presupposti per tale chiusura e su come TRM affronterà il passaggio, a quali condizioni economiche e di funzionamento dell'impianto stante che ci risulta che tali presupposti non siano presenti su tutte e tre le linee.



Read more: Il fantasma del Comitato Locale di Controllo dell'inceneritore del Gerbido

 

Gerbido inceneritore

 

 

E’ passato un anno da quanto ponemmo a TRM ed al Comune le 9 domande sull’inceneritore, una delle quali (la prima) riguardava il ruolo della raccolta differenziata all’interno del “sistema integrato” dei rifiuti, di cui l’inceneritore dovrebbe costituire un tassello.

 

I dubbi dei cittadini che l’auspicato aumento della raccolta differenziata possa logicamente essere in contrasto con la presenza di un inceneritore, nonchè l’esigenza di far quadrare i conti dell’impianto, potrebbero trovare nelle prossime settimane una drammatica soluzione.

 

E’ infatti di questi giorni la notizia che il Governo intende ottimizzare la gestione delle potenzialità degli impianti esistenti (tra i quali quello del Gerbido), aumentandone la capacità massima di accogliere rifiuti in funzione della necessità di smaltire quelli prodotti dalle regioni che sul territorio Italiano non si sono dotate di impianti sufficienti ad assicurare lo smaltimento dei rifiuti prodotti.

 

Basterà insomma modificare il numerino riportato nell’AIA (Autorizzazione Ambientale Integrata) degli impianti (passando nel caso del Gerbido da 421.000 tonnellate/anno a 521.000) ed il gioco è fatto: le quantità autorizzate, frutto di anni di studi e valutazioni su come dimensionare gli inceneritori sulla base dei rifiuti prodotti su scala provinciale, diventeranno magicamente sufficienti a compensare le mancanze di quelle Amministrazioni poco virtuose che per anni hanno allontanato il problema.



Read more: Nuovi rifiuti in arrivo per l’inceneritore del Gerbido?

Gerbido inceneritore

La discussione dell’interpellanza sull’informazione alla cittadinanza sul (mal) funzionamento dell’inceneritore del Gerbido è stata occasione per sollecitare ancora una volta Presidente e Coordinatore a rispettare gli impegni assunti. Nell’aprile 2012 infatti il Consiglio, su iniziativa piazzina, aveva impegnato la giunta a partecipare alle riunioni del Comitato Locale di Controllo, a relazionare in commissione e a raccogliere le istanze dei cittadini.

 

Purtroppo nulla di ciò è successo a distanza di 2 anni.

Ma come sappiamo, assai è invece successo al Gerbido, dove le promesse non mantenute sono molte.

TRM è ora all’80% privata e fino ad ora è stata piuttosto reticente nel comunicare alla stampa e alla cittadinanza, con chiarezza, la situazione dell’impianto e dei fumi emessi. Lo spostamento della Servizi Industriali non si vede ancora all’orizzonte, così come nella nebbia sono finite le compensazioni ambientali e la sorveglianza sanitaria. Condizioni senza le quali l’inceneritore non doveva entrare in funzione.
In tutto questo la Circoscrizione 2 che fa? Interessa la salute dei cittadini? Sembrerebbe di no. Altrimenti non si spiegherebbe il silenzio di questi mesi.
Barla, in Consiglio, ha rivendicato il ruolo della Circoscrizione nel processo di controllo e gestione dell’inceneritore, per una volta incontrando apparentemente la condivisione di diversi consiglieri.

Ma il Presidente (Punzurudu, IdV), che continua a lamentarsi di non potersi sedere al tavolo del CLC (i maligni dicono una buona scusa per non partecipare), e il Coordinatore (Mastrogiacomo, PD), che ancora sembra non aver chiaro il problema, sembrano sordi.

E’ stato ricordato ad entrambi che è giunto il momento di attivarsi, in linea con l’Assessore comunale, e andare oltre richiedendo una partecipazione diretta. Non saremmo soli in questa azione: il Comune di Rivalta (ma non solo) chiede a gran voce, e da tempo, che si metta mano alla revisione del regolamento del CLC. Revisione che sembra essere ormai improrogabile, a leggere le dichiarazioni della Presidente del CLC, e che potrebbe portare ad aprire anche a comitati di cittadini.

E’ quindi il momento per chiedere una rappresentanza della Circoscrizione in tale sede, che non passi dall’assessore comunale. La richiesta in tal senso è stata chiara, e gli interventi in Consiglio l’hanno ribadita.

Se la C2 non chiederà di entrare nel CLC, lo farà la Piazza.



Page 1 of 3

FaceBook icon  social youtube  twitter logo  email

Newsletter

Inserisci i tuoi dati per ricevere la newsletter. Ricordati di accettare i Termini e le condizioni di utilizzo. Grazie!