Lista Civica La Piazza

bostonNel consiglio di mercoledi 22 ottobre sono stati approvati il nuovo regolamento, la composizione dei Tavoli e l'ordine del giorno che chiede la presenza della C2 al Comitato Locale di Controllo: tutte azioni ispirate dalla Piazza, la cui approvazione non può che farci piacere.

 

E' stata invece bocciata la nostra mozione sui box pertinenziali di via Boston, mozione che impegnava il Presidente e la Giunta ad esprimere la propria contrarietà all'opera così come localizzata e progettata: la maggioranza ha votato contro la mozione, la minoranza non ha partecipato al voto, con l'eccezione dell'UDC unico astenuto. M5S assente, la Piazza unico favorevole.
A giustificazione del voto contrario è stato detto che la nostra azione era strumentale e superata dagli eventi.
In effetti è in parte vero: la mozione è stata superata dagli eventi. Peccato però che noi l'avessimo presentata ad aprile 2014 ed è stata calendarizzata e discussa ad ottobre 2014: volutamente tenuta nel cassetto per più di 6 mesi per poter dire "è superata dagli eventi" e avere una scusa convincente per poter votare contro.



Read more: Bocciata la nostra mozione sui box di via Boston

Bisogna andare di poco indietro nel tempo per sapere da dove arriva il distributore di acqua che stazione nel cortile della Giajone, correva l'anno 2010 e l'allora maggioranza (uguale all'attuale) sotto la guida del Presidente Stara ne deliberava l'acquisto con i fondi ex Comitato Urban (20.000 €). Il patto era che la C2 incassasse i 0.05 €/l a fronte del pagamento della manutenzione affidata a più riprese alla stessa ditta produttrice e installatrice del distributore, Terminter S.r.l. di Messina. Nel 2011 paghiamo 3.619 € per pochi mesi di manutenzione, poi stanziamo 6.500 € nel 2012, per poi arrivare a 1.000 € nel 2013.

 

La ditta si trova poi a non tenere fede ai contratti sottoscritti "per gravi difficoltà organizzative nella gestione del servizio nei termini concordati" e richiede di rescindere il contratto, la C2 non si oppone e anzi senza colpo ferire in data 20 gennaio 2014 procede a rescindere.



Read more: Adottiamo la Fontana, un affare tutto da capire

 

Non può essere che l'unico modo in cui la maggioranza di questa circoscrizione riesce a sopravvivere è non fare nulla.

Giovedì 16 gennaio: in calendario una riunione del consiglio, ma le notizie di cittadini allarmati riguardo ai fumi dell'inceneritore porta ad una convocazione urgente del Comitato Locale di Controllo a Grugliasco. Gli orari coincidono, con  alcuni consiglieri chiediamo che il consiglio venga spostato (e presentiamo un'interpellanza proprio sul tema inceneritore e ruolo svolto dalla C2 nel CLC).

Il Consiglio viene spostato di mezz’ora, giusto il tempo per il presidente Punzurudu di fare una comparsata al Comitato Locale di Controllo e tornare. Tanto mica il problema è grave.

Parrebbe però che alcuni membri della maggioranza siano finalmente determinati ad un interesse fattivo: i Moderati rendono nulla la riunione del 16 abbandonando la seduta per protestare contro il ritardo (di mesi) nella nomina del coordinatore della VI commissione (Ecologia, Ambiente). In questo atto "rivoluzionario" i Moderati ricevono un assist (insperato?) da alcuni consiglieri di minoranza, che firmano con loro un'interpellanza per suggerire il nome del nuovo coordinatore (parte della maggioranza)

Non ci avete capito nulla? Anche noi effettivamente facciamo fatica. Per un attimo abbiamo pensato che la politica si fosse finalmente accordata per affrontare di petto un problema.

Ma una più disincantata riflessione ci fa propendere per un giochetto interno che serva a cambiare gli equilibri interni alla maggioranza senza però cambiare il sostanziale disinteresse per i problemi veri.

Parliamoci chiaro: La Piazza desidera da sempre che le cose cambino, vorrebbe parlare di urgenze, di accordi su pochi punti che stanno a cuore al territorio perchè questa legislatura non sia del tutto inutile, se mai queste fossero le intenzioni non esiteremmo ad appoggiarle.

Si farà mai sul serio qualcosa?

Cinzia Gallotti



Mercoledì 9 luglio 2014, ore 18:30

 

Riunione “estiva” del Consiglio della C2, ordine del giorno “leggero” (ci tornerò più avanti): perché allora questa cronaca della Piazza?

Per capirne il motivo devo aprire una parentesi tecnica; i nostri lettori più esperti, tra i quali sappiamo esserci anche parecchi non-sostenitori e non-simpatizzanti della Piazza che di tali questioni ne sanno molto più di me, possono tranquillamente saltare il prossimo capoverso.

 

Gettone Telefonico

(Parentesi tecnica: come molte assemblee anche il Consiglio della C2 per poter deliberare deve contare sulla presenza di almeno metà dei consiglieri, il cosiddetto “numero legale”; è consuetudine che il numero legale sia garantito dalla maggioranza che può contare su 15 dei 25 membri del consiglio ed il venir meno di questa condizione è spesso considerato segno di debolezza della maggioranza tanto che viene talvolta attuato il meccanismo, definito con arguto ossimoro “assente in aula”, che consiste, da parte dell’opposizione, nel richiedere le verifica del numero legale e poi dichiararsi assenti anche se si è presenti. Fine della parentesi tecnica).

 

Ora avviene che in questo piovoso inizio d’estate la già più volte traballante maggioranza in consiglio sia colpita da una piccola epidemia di… ferie e che quindi i consiglieri di maggioranza non siano in numero sufficiente a garantire il famoso numero legale; che fare? Forse la cosa più semplice sarebbe annullare il Consiglio ma incombe un Ordine del Giorno da far tremare i polsi:



Read more: Ma il GETTONE non si tocca !

 

Pista-di-pattinaggio-1Nel consiglio di stasera (lunedi 16 dicembre, ndr) è stata approvata l'installazione della pista di pattinaggio su ghiaccio in Cascina Giaione. Dopo il deludente risultato dello scorso anno, quando la pista è rimasta pressochè inutilizzata, avevamo richiesto uno sforzo maggiore per promuovere l'iniziativa e per coinvolgere le scuole del territorio, principali diretti interessati alla promozione dello sport del ghiaccio che, va ricordato, rappresenta l'obiettivo del progetto.
Succede invece che le scuole che eventualmente decideranno di pattinare in Giaione dovranno pagare 22.50 € a bambino, per un corso di 5 ore, e 8 € per il pattinaggio libero.

Durante il Consiglio è stato anche evidenziato che in piazza Carlo Alberto si è allestita un'analoga pista. Lì però il costo è di 5 € per il pattinaggio libero e sono previsti corsi gratuiti per le scuole, nella fascia oraria 9 - 14. Insomma un confronto insostenibile.

Uno spiraglio però c'era. La giornata del mercoledì sulla patinoire Giaione è stata riservata in delibera alle iniziative circoscrizionali. Ma quali? Il coordinatore non lo sa e risponde che ci devono ancora pensare. Il cortocircuito a questo punto appare chiaro, ma anche la possibile soluzione. Un emendamento piazzino propone tempestivemente di consentire la partecipazione gratuita delle scuole di zona proprio nella giornata del mercoledì, già riservata alle iniziative circoscrizionali (fantasma). Sembra l'uovo di colombo per mettere a posto una delibera che fa acqua da tutte le parti.

Purtroppo no, sarebbe troppo semplice: PD, Sel, Moderati e IDV inspiegabilmente votano contro un provvedimento che poteva facilitare la partecipazioine delle scuole, dando un significato vero all'iniziativa promozionale di avvicinamento agli sport del ghiaccio. L'emendamento non passa con buona pace dei bambini della circoscrizione 2. Non resta che suggerire loro di prendere l'autobus e andare a pattinare gratis in piazza Carlo Alberto.



FaceBook icon  social youtube  twitter logo  email

Newsletter

Per ricevere la nostra newsletter ti preghiamo di fare clic qui