Lista Civica La Piazza

gruppo8Un altro modo di fare politica è possibile

SPECIALE ELEZIONI 2021

 

La Piazza corre alle elezioni amministrative 2021 con una propria lista in Circoscrizione 2 (Santa Rita, Mirafiori Nord, Mirafiori Sud) e con un candidato indipendente nella lista PD al Comune di Torino.

Per la CIRCOSCRIZIONE 2 (scheda verde)

Scarica e leggi IL PROGRAMMA

I nostri CANDIDATI al Consiglio della Circoscrizione 2


Per il Consiglio Comunale di Torino (scheda azzurra)

Stefano Turi - Seguilo su Facebook

candidato indipendente nella lista PD

Grazie, signor Aimar!

Un grazie sincero a Bruno Aimar per tutte le battaglie intraprese nel nostro quartiere a favore dei diritti dei cittadini.
Sempre fedele a principi di onestà e gratuità nei confronti di tutti, rimarrà un esempio per tutti noi.

La Piazza



Pubblichiamo la lettera aperta di "Pro Natura Torino" indirizzata al Sindaco del Comune di Torino, alla Giunta Comunale di Torino, ai Consiglieri Comunali di Torino, al Presidente della Circoscrizione 9 di Torino, al Sindaco del Comune di Moncalieri e ai mezzi di informazione.


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24 agosto 2015

Gli incendi del Palazzo del Lavoro sono colpa della “Burocrazia”?

Ancora una volta l’attenzione mediatica si concentra in questi giorni sul Palazzo del Lavoro di Torino e ancora una volta si dà la colpa del suo abbandono alla “burocrazia” e alla Giustizia Amministrativa, che ne rallenta la trasformazione in un grande centro commerciale, abbandonando l’edificio di Nervi al degrado e al vandalismo: ma non è forse chi ha la titolarità di un bene tutelato dalla Soprintendenza a doverne garantire la sicurezza? Altre volte siamo intervenuti sul tema, ma vogliamo ribadire alcuni elementi importanti, affinché i roghi non siano un pretesto per proseguire in scelte urbanistiche sbagliate.



Read more: Gli incendi del Palazzo del Lavoro sono colpa...

via demargheritaVenerdi 19 giugno 2015 si è riunita la seconda commissione di Circ2, presenti l'assessore Lo Russo e numerosi cittadini residenti nella zona, per discutere della situazione di degrado dello stabile di via Demargherita.

L'assessore ha illustrato l'ampio carteggio intercorso tra il suo assessorato, la proprietà, il nuovo acquirente e la Circoscrizione.

In sintesi: il proprietario (privato) intende vendere l'area perchè non gli interessa più. Si viene così ad un accordo nel quale il Comune stabilisce una variazione di destinazione d'uso da terziario a residenziale. In cambio il privato potrà costruire ma dovrà "riservare" 500mq alla Circoscrizione, realizzando una sala polivalente a disposizione della cittadinanza. In alternativa alla sala polivalente può versare 500.000 euro al Comune (pari alla metà della valorizzazione dell'area ottenuta con il cambio di destinazione d'uso).

Tutto questo è scritto nero su bianco in un atto unilaterale d'obbligo firmato dal proprietario e condizione necessaria per la variazione di destinazione d'uso.



Read more: Commissione sull'ex Cottini

Venerdì 4 settembre 2015, alle ore 17:00, presso i locali della Circoscrizione 2 in via Guido Reni 102 (Cascina Giajone) si riunirà la  1^ Commissione Consiliare per discutere di Decentramento.

E’ stato invitato a partecipare l’Assessore al Decentramento Gianguido PASSONI.



 

30 Aprile, ore 18.00, convocazione congiunta di ben due commissioni: la quarta (Sanità e Servizi sociali) e la quinta (Cultura – Istruzione -Sport, Turismo e Tempo libero - Gioventù); commissione con un solo punto all’ordine del giorno, sintetico ed un po’ misterioso come spesso accade, ma suggestivo: “Fondazione Dare”.

“Fondazione Dare”: non sarà mica quella che nel dicembre 2010 ha incassato 120.000 € per un progetto durato pochi mesi e che dal luglio 2012 non ha più dato notizie di sè, pur essendosi nel frattempo aggiudicata un grosso progetto per la ristrutturazione del locale ex-Poste della Cascina Giajone?

Almeno questo si chiarisce subito: sì, si tratta proprio di quella storia e di quella realtà; in quasi due ore di discussione quasi sempre fumosa ed a tratti surreale, sarà una delle poche cose che abbiamo capito.

Eccone alcune altre:

  • in questo lungo periodo di silenzio è cambiata (completamente?) la compagine societaria della Fondazione; dei vecchi soci (a partire dal presidente Paciariello) non si parla più e sono entrati invece nuovi soci (Cooperativa il Margine, Cooperativa Il Ponte e consorzio di cooperative Arca);
  • il nuovo riferimento è "l'amico Mimmo", come lo ha confidenzialmente chiamato il coordinatore Gentile per tutta la durata della commissione, (al secolo sig. Martino del Consorzio NAO);
  • i nuovi soci hanno versato 26.000 € per ripianare i debiti contratti dalla precedente gestione verso C2 e Comune;
  • la “nuova” fondazione Dare desidera riattivare il vecchio progetto, ma senza l’attività commerciale localizzata in via De Canal, che tante polemiche aveva suscitato tra i cittadini per i prezzi poco “sociali”, limitandosi quindi alla distribuzione dei pacchi viveri con le derrate invendute dei supermercati.

Grazie ad una dotta spiegazione del coordinatore Maseri abbiamo anche capito che, si, sono “soldi

pubblici”, ma che sono “meno pubblici” di altri perchè arrivano da fondi Europei.

Ne deduciamo che il pensiero del coordinatore Maseri è il seguente: il fatto che 120.000 € del progetto Urban si siano volatilizzati nell’acquisto di attrezzature varie non è poi così grave perché erano soldi “europei” e non della Circoscrizione!!!

Come se gli Euro delle nostre tasse destinati agli investimenti Europei fossero meno “nostri” di quelli che arrivano alla Circoscrizione.

 

Parecchie altre cose però proprio NON le abbiamo capite:



Read more: DARE e ri-DARE

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