La Piazza in C2

Assemblea del 21 maggio 2026: com'è andata

26 maggio 2026

Giovedì 21 maggio ci siamo incontrati in assemblea e abbiamo fatto il punto sulle attività dell'anno dell'associazione. Erano presenti 11 soci anziani e 2 nuovi soci.  

Abbiamo raccontato il lavoro svolto sul tema della sanità territoriale, partito dalla preoccupazione dei cittadini in seguito alla chiusura della R.S.A. di via Farinelli per riconvertire - nelle dichiarazioni - gli spazi ad altri servizi, tra cui una Casa della Comunità. Abbiamo ricordato gli incontri fatti con i medici e i cittadini per capire cosa dovrebbe cambiare in base ai nuovi indirizzi collegati anche all'assegnazione di risorse del PNRR. Abbiamo purtroppo constatato che nulla di quel che sembrava una buona prospettiva si sta realizzando e che ciò che sta cambiando non risponde ai maggiori bisogni dei cittadini, soprattutto coloro che invecchiano; con la giustificazione della riorganizzazione si spostano altrove servizi che erano presenti sul territorio, lasciandolo sempre più povero.   

Ci siamo occupati poi di ambiente. Con Oscar Brunasso (Rifiuti Zero e membro della Consulta per l'Ambiente della Città di Torino) abbiamo provato a comprendere cosa succederà nei prossimi anni all'inceneritore del Gerbido, per il quale è stato deliberato e programmato un ampliamento dell'impianto con una quarta linea. Abbiamo individuato le molte criticità della scelta che abbiamo espresso con manifesti affissi in tutta la Circoscrizione.  

Abbiamo organizzato con il costituzionalista Francesco Pallante un incontro pubblico sul tema dell'Autonomia Differenziata delle Regioni e uno sul tema della riforma della magistratura in vista del referendum dello scorso marzo.   

L'associazione, con il suo coordinamento, ha mantenuto un costante supporto al consigliere Luca Galeasso, eletto in coalizione con il raggruppamento di centrosinistra, affrontando insieme le frustrazioni dovute all'evidenziarsi di una politica caratterizzata da scarsa progettualità e scarsa coesione, continui personalismi, orticelli da difendere, dinamiche di posizionamento tra i partiti.   

Abbiamo anche condiviso l'importante lavoro svolto da Luca, in qualità di coordinatore della sottocommissione sport, per quasi tre anni, con la creazione del Tavolo Sport, il cambio di destinazione d'uso delle bocciofile abbandonate e il lungo lavoro di riordino e di rinnovo delle concessioni.

Ci siamo confrontati spesso sul tema del decentramento che non funziona, che non attiva un vero processo di ascolto e di individuazione di bisogni e necessità, che non riesce a farsi carico di politiche locali costruite con la partecipazione dei cittadini, i quali difficilmente hanno consapevolezza dell'esistenza dell'istituzione e delle sue (scarse...) competenze. Le circoscrizioni agonizzano e la questione non viene affrontata né dal governo cittadino, né nei territori.   

Infine, in vista delle elezioni amministrative del 2027, abbiamo iniziato a confrontarci su due diverse opzioni:  

  1. continuare l'impegno diretto in C2 presentandoci con una nostra lista, per continuare ad avere un ruolo autonomo nelle istituzioni. In questa prospettiva, si valuta anche la costruzione di collegamenti a livello cittadino con consiglieri o realtà politiche, per portare le istanze del territorio nelle sedi comunali e, allo stesso tempo, riportare ai cittadini informazioni e contenuti del lavoro istituzionale;
  2. dedicando le nostre risorse all'azione sul territorio con obiettivi simili, ma senza la partecipazione agli organismi amministrativi della Circoscrizione, facendo informazione e pressione politica, in dialogo con rappresentanti politici locali e cittadini, individuati sulla base della condivisione di un progetto politico sul territorio.

Il dibattito è aperto e crediamo estremamente importante il contributo di chi ci sostiene per costruire una scelta in linea con il pensiero di tutti.