28 ottobre 2023
La Piazza non è un partito o un’iniziativa
elettorale, ma un progetto che è
nato 12 anni fa come laboratorio di partecipazione politica per il territorio,
nella consapevolezza che la politica non è solo quella istituzionale
e che la politica istituzionale deve fondarsi su un diverso rapporto
tra eletti e cittadini. I cittadini non sono solo elettori portatori di
richieste ma anche di idee e progettualità.
Le risposte ai problemi e le proposte,
nella nostra esperienza, si costruiscono
insieme ai cittadini e a un gruppo di amici che condividono il percorso ed
aiutano ad evitare derive “personalistiche”.
In 12 anni La Piazza ha fatto un
percorso dentro l’istituzione (la Circoscrizione), presentandosi con una
propria lista, che ha rappresentato un fondamentale sbocco per le attività
del gruppo e per poter osservare da vicino le politiche per il
nostro territorio, denunciando quelle secondo noi sbagliate e proponendo delle
azioni a partire dall’ascolto dei cittadini (tavoli tematici dove informare e
costruire).
Per 2 consigliature abbiamo scelto di presentarci
da soli, schierandoci all'opposizione, con indubbi vantaggi in termini di
libertà d'azione, ma consapevoli di poter incidere in modo limitato sulle
politiche della Circoscrizione.
Queste considerazioni ci hanno spinto 2 anni fa,
dopo lunga e tormentata discussione, a presentarci in coalizione con il centro
sinistra, forti del percorso fatto, pretendendo e ottenendo di condividere il
programma con le forze in coalizione e di proporre un presidente che
fosse espressione del territorio, con l’obiettivo di provare ad essere di
pungolo alla maggioranza da una prospettiva diversa.
Guardando a questi primi due anni vedo cose di cui posso essere contento e altre meno positive. Alcune riflessioni tratte dall'esperienza fin qui maturata meritano di essere condivise subito:
A fronte di tutto ciò, restano a mio avviso alcuni importanti elementi di criticità:
Luca Galeasso