Lista Civica La Piazza

Tavoli tematici

La Piazza crede nell’impegno sociale e politico come servizio alla comunità, finalizzato al raggiungimento del bene della collettività. Rifiuta clientelismi e personalismi, si richiama al  senso di responsabilità, indispensabile per costruire un mondo più giusto e più equo. Ritiene che l’unica soluzione alla crisi della politica sia l’impegno attivo per il bene comune, l’ascolto dei bisogni dei cittadini e la ricerca di risposte efficaci e condivise.

Leggi lo Statuto

Ogni cittadino che abbia compiuto il sedicesimo anno di età può aderire all'Associazione. Con la sottoscrizione della domanda di adesione i soci accettano lo Statuto, si impegnano ad agire per realizzarlo e sottoscrivono il Regolamento impegnandosi a rispettarlo e farlo rispettare.

Scarica la domanda di ammissione a socio

La domanda, debitamente compilata e sottoscritta, può essere inoltrata via email ad adesione@listalapiazza.it o consegnata a mano ad uno dei Coordinatori.

Sostieni la Piazza versando la quota annuale di adesione o un contributo libero.

La quota annuale di adesione all'associazione è di 10€.

Il versamento può essere effettuato in contanti a mani del tesoriere o di uno dei coordinatori oppure a mezzo bonifico bancario sul conto dell’associazione

IBAN   IT 43 I 03599 01899 050188538032

 

Riportiamo il testo di una lettera aperta - a firma del Sindaco di Rivalta Mauro Marinari e dell'assessore all'Ambiente Gianna De Masi - sulle vicende legate all'inceneritore del Gerbido.

 

 

“Forse solo il grande Eduardo riuscirebbe a parlare con il fantasma del Comitato Locale di Controllo dell'inceneritore del Gerbido!
Il Comune di Rivalta da tempo denuncia la totale inefficienza del Comitato locale di controllo dell'inceneritore del Gerbido, che non viene convocato ormai dal 29 gennaio 2014.
Per altro la presidente Erika Faienza non ritenne a suo tempo di convocare un comitato al fine di individuare un altro presidente come sarebbe stata buona norma nell'ambito di un comportamento rispettoso delle Istituzioni da parte di chi sta per scadere dal proprio ruolo (per altro rivestito al di fuori delle regole definite dal protocollo di intesa che istituì il comitato stesso).
Abbiamo letto con stupore su alcuni giornali che la signora Faienza ha dichiarato di aver più volte presentato le sue dimissioni, sempre respinte dal Comitato: tale affermazione non ci risulta rispondere al vero poiché malgrado la nostra costante presenza non siamo mai venuti a conoscenza di tali atti.

E' ormai imminente il passaggio dalla fase di esercizio provvisorio a quella di esercizio definitivo: il ruolo del comitato di controllo potrebbe essere determinante, se ci fosse la volontà politica, dato che tale passaggio imporrebbe un'informazione precisa e puntuale ai sindaci rispetto all'esistenza dei presupposti per tale chiusura e su come TRM affronterà il passaggio, a quali condizioni economiche e di funzionamento dell'impianto stante che ci risulta che tali presupposti non siano presenti su tutte e tre le linee.



Read more: Il fantasma del Comitato Locale di Controllo dell'inceneritore del Gerbido

 

Gerbido inceneritore

 

 

E’ passato un anno da quanto ponemmo a TRM ed al Comune le 9 domande sull’inceneritore, una delle quali (la prima) riguardava il ruolo della raccolta differenziata all’interno del “sistema integrato” dei rifiuti, di cui l’inceneritore dovrebbe costituire un tassello.

 

I dubbi dei cittadini che l’auspicato aumento della raccolta differenziata possa logicamente essere in contrasto con la presenza di un inceneritore, nonchè l’esigenza di far quadrare i conti dell’impianto, potrebbero trovare nelle prossime settimane una drammatica soluzione.

 

E’ infatti di questi giorni la notizia che il Governo intende ottimizzare la gestione delle potenzialità degli impianti esistenti (tra i quali quello del Gerbido), aumentandone la capacità massima di accogliere rifiuti in funzione della necessità di smaltire quelli prodotti dalle regioni che sul territorio Italiano non si sono dotate di impianti sufficienti ad assicurare lo smaltimento dei rifiuti prodotti.

 

Basterà insomma modificare il numerino riportato nell’AIA (Autorizzazione Ambientale Integrata) degli impianti (passando nel caso del Gerbido da 421.000 tonnellate/anno a 521.000) ed il gioco è fatto: le quantità autorizzate, frutto di anni di studi e valutazioni su come dimensionare gli inceneritori sulla base dei rifiuti prodotti su scala provinciale, diventeranno magicamente sufficienti a compensare le mancanze di quelle Amministrazioni poco virtuose che per anni hanno allontanato il problema.



Read more: Nuovi rifiuti in arrivo per l’inceneritore del Gerbido?

 

Apprendiamo che è stata convocata per oggi, giovedi 11 settembre, dalla C2 una riunione della Consulta interscolastica della Circoscrizione 2.
La Consulta è stata istituita il 17 marzo 2008, con delibera del Consiglio di Circoscrizione 01478/085, con lo scopo di supportare la Circoscrizione nelle scelte in materia di scuola. Vi partecipano i dirigenti scolastici delle scuole di ogni ordine e grado del territorio (o un insegnante delegato) e i presidenti dei rispettivi consigli di circolo o istituto.
L'ultimo incontro della Consulta risaliva al giugno 2011. Ora, finalmente, torna a riunirsi, grazie anche alle ripetute sollecitazioni della Piazza:
- interpellanza del 28/5/2012, discussa l’8/10/2012;
- interpellanza del 29/5/2014... in discussione il 17 settembre 2014: che tempismo!
Un primo importante passo di una strada ancora tutta da percorrere.



Gerbido inceneritore

La discussione dell’interpellanza sull’informazione alla cittadinanza sul (mal) funzionamento dell’inceneritore del Gerbido è stata occasione per sollecitare ancora una volta Presidente e Coordinatore a rispettare gli impegni assunti. Nell’aprile 2012 infatti il Consiglio, su iniziativa piazzina, aveva impegnato la giunta a partecipare alle riunioni del Comitato Locale di Controllo, a relazionare in commissione e a raccogliere le istanze dei cittadini.

 

Purtroppo nulla di ciò è successo a distanza di 2 anni.

Ma come sappiamo, assai è invece successo al Gerbido, dove le promesse non mantenute sono molte.

TRM è ora all’80% privata e fino ad ora è stata piuttosto reticente nel comunicare alla stampa e alla cittadinanza, con chiarezza, la situazione dell’impianto e dei fumi emessi. Lo spostamento della Servizi Industriali non si vede ancora all’orizzonte, così come nella nebbia sono finite le compensazioni ambientali e la sorveglianza sanitaria. Condizioni senza le quali l’inceneritore non doveva entrare in funzione.
In tutto questo la Circoscrizione 2 che fa? Interessa la salute dei cittadini? Sembrerebbe di no. Altrimenti non si spiegherebbe il silenzio di questi mesi.
Barla, in Consiglio, ha rivendicato il ruolo della Circoscrizione nel processo di controllo e gestione dell’inceneritore, per una volta incontrando apparentemente la condivisione di diversi consiglieri.

Ma il Presidente (Punzurudu, IdV), che continua a lamentarsi di non potersi sedere al tavolo del CLC (i maligni dicono una buona scusa per non partecipare), e il Coordinatore (Mastrogiacomo, PD), che ancora sembra non aver chiaro il problema, sembrano sordi.

E’ stato ricordato ad entrambi che è giunto il momento di attivarsi, in linea con l’Assessore comunale, e andare oltre richiedendo una partecipazione diretta. Non saremmo soli in questa azione: il Comune di Rivalta (ma non solo) chiede a gran voce, e da tempo, che si metta mano alla revisione del regolamento del CLC. Revisione che sembra essere ormai improrogabile, a leggere le dichiarazioni della Presidente del CLC, e che potrebbe portare ad aprire anche a comitati di cittadini.

E’ quindi il momento per chiedere una rappresentanza della Circoscrizione in tale sede, che non passi dall’assessore comunale. La richiesta in tal senso è stata chiara, e gli interventi in Consiglio l’hanno ribadita.

Se la C2 non chiederà di entrare nel CLC, lo farà la Piazza.



 

cortileNella seduta della Commissione Ambiente del Comune, tenutasi il 19 febbraio scorso, l’Assessore Lavolta ha dato notizia della riqualificazione dei cortili di alcune scuole del quartiere: le primarie Sclarandi, Gobetti, Mazzarello, Sinigaglia, Chiovini e Vidari e la scuola dell’infanzia statale di via D’Arborea.

Dopo mesi di mobilitazione de La Piazza, bene ha fatto l’amministrazione a destinare i soldi originariamente destinati al Parco tematico Ambientale ad altro di più utile.

Purtroppo anche in questa circostanza la scelta è avvenuta senza il coinvolgimento diretto della cittadinanza: apprendiamo infatti che “la Circoscrizione 2” ha deciso su quali scuole intervenire, ma non è dato sapere quali criteri siano stati adottati per la scelta nè ci risulta siano stati fatti consigli o commissioni in Circoscrizione sull’argomento, nonostante ne avessimo fatto richiesta esplicita durante la discussione della nostra ultima interpellanza proprio per evitare nuove decisioni calate dall'alto.



Read more: Ok riqualificare i cortili scolastici, ma che siano compensazioni ambientali!

 

Il tavolo Scuola nasce per dare risposta ad una necessità manifestata da diversi genitori, da poco eletti nei consigli di circolo e istituto di scuole della Circoscrizione 2: confrontarsi su questo mondo, a volte piuttosto complesso, allargando i confini oltre il proprio “cortile”.

FaceBook icon  social youtube  twitter logo  email

Newsletter

Per ricevere la nostra newsletter ti preghiamo di fare clic qui