Lista Civica La Piazza

Vita della Piazza

La Piazza crede nell’impegno sociale e politico come servizio alla comunità, finalizzato al raggiungimento del bene della collettività. Rifiuta clientelismi e personalismi, si richiama al  senso di responsabilità, indispensabile per costruire un mondo più giusto e più equo. Ritiene che l’unica soluzione alla crisi della politica sia l’impegno attivo per il bene comune, l’ascolto dei bisogni dei cittadini e la ricerca di risposte efficaci e condivise.

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Ogni cittadino che abbia compiuto il sedicesimo anno di età può aderire all'Associazione. Con la sottoscrizione della domanda di adesione i soci accettano lo Statuto, si impegnano ad agire per realizzarlo e sottoscrivono il Regolamento impegnandosi a rispettarlo e farlo rispettare.

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La domanda, debitamente compilata e sottoscritta, può essere inoltrata via email ad adesione@listalapiazza.it o consegnata a mano ad uno dei Coordinatori.

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elezioni europee 2019La Piazza non è candidata né partecipa, direttamente o indirettamente, alla campagna elettorale per le elezioni Europee del 26 maggio; riteniamo tuttavia doveroso, nei confronti dei nostri sostenitori, condividere con loro e con tutti i cittadini interessati alcune riflessioni ed indicazioni in vista di questo importantissimo appuntamento elettorale.

Innanzi tutto una riflessione di carattere generale: questo appuntamento elettorale cade in un momento storico caratterizzato dal rinascere e dal crescere, tanto in Europa quanto in Italia, di movimenti e pulsioni nazionalisti, razzisti ed antidemocratici che non possono non ricordare le ideologie fasciste e naziste che hanno precipitato l’Europa nel baratro della seconda guerra mondiale. È nostro convincimento che questa tendenza vada combattuta con fermezza e con convinzione da tutti i cittadini che credono nella libertà, e nell’uguaglianza di tutti gli uomini e le donne; per chi crede nella democrazia il voto è lo strumento cardine per esprimere la propria posizione.

Riteniamo quindi che andare a votare sia, in questo momento, un DOVERE ancor prima che un diritto ed invitiamo tutti i cittadini ad esercitarlo il prossimo 26 maggio.



Read more: Per un'Europa più forte, unita e solidale

Elezioni regionali 2019La Piazza non è candidata né partecipa, direttamente o indirettamente, alla campagna elettorale per le elezioni regionali del 26 maggio; riteniamo tuttavia doveroso nei confronti dei nostri sostenitori condividere con loro e con tutti i cittadini interessati alcune riflessioni ed indicazioni in vista di questo importantissimo appuntamento elettorale.


Innanzi tutto una riflessione di carattere generale: questo appuntamento elettorale cade in un momento storico caratterizzato dal rinascere e dal crescere, tanto in Europa quanto in Italia, di movimenti e pulsioni nazionalisti, razzisti ed antidemocratici che non possono non ricordare le ideologie fasciste e naziste che hanno precipitato l’Europa nel baratro della seconda guerra mondiale. È nostro convincimento che questa tendenza vada combattuta con fermezza e con convinzione da tutti i cittadini che credono nella libertà e nell’uguaglianza di tutti gli uomini e le donne; per chi crede nella democrazia il voto è lo strumento cardine per esprimere la propria posizione.
Riteniamo quindi che andare a votare sia, in questo momento, un DOVERE ancor prima che un diritto ed invitiamo tutti i cittadini ad esercitarlo il prossimo 26 maggio.



Read more: Elezioni regionali: la posizione de La Piazza

riaceNel rispetto dell’operato della magistratura, noi de La Piazza intendiamo esprimere tutta la nostra stima per l’esperienza di integrazione avviata da Domenico Lucano, il Sindaco di Riace che con il suo modello di integrazione ha contribuito a diffondere concretamente una cultura di accoglienza e solidarietà nei confronti degli immigrati, nonché ad alimentare la speranza di un futuro di dignità per tutti gli uomini e donne, indipendentemente dal paese di origine o dal colore della pelle. Riteniamo che i  reati di cui è accusato rappresentino il grido di aiuto di chi non vuole rassegnarsi alla disumanità che la nostra società sta esprimendo ogni giorno di più, ignara delle derive a cui ci potrà condurre.
Non possiamo inoltre non osservare che la misura di custodia cautelare, riservata ai crimini più gravi e decisa nonostante il giudice stesso abbia definito l’impianto accusatorio “laconico” per gran parte delle accuse, sia arrivata dopo che già da inizio 2017 il Ministero dell’interno aveva stabilito un taglio dei finanziamenti per quest’esperienza unica al mondo.
“La legge è fatta per gli uomini e non gli uomini per la legge”, o, per dirla con Kant, “La morale è fatta per gli uomini, non gli uomini per la morale”. Quanto fatto a Riace dal sindaco Lucano pensiamo ne rappresenti l’emblema.



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