Lista Civica La Piazza

Mappa Circoscrizione 4La riunione è durata circa due ore. Presenti 23 consiglieri su 25. Presenti circa 100 cittadine/i nel pubblico. Presiede Pidello (consigliere anziano) che dà la parola al candidato presidente Cerrato che illustra le linee programmatiche della sua maggioranza:

1) proseguire nella politica degli ultimi 5 anni, valida in C4 malgrado la crisi ed i tagli alle risorse;

2) governare in autonomia da chi governa il Comune (ha ricordato che negli ultimi due anni la c4 ha votato contro le proposte di bilancio del Comune);

3) impegnarsi per dare pieno sviluppo al nuovo regolamento del decentramento, approvato in extremis ad inizio 2016;

4) promuovere la cittadinanza attiva;

5)promuovere la sussidiarietà;

6) lotta alla marginalità sociale.

Cerrato auspica nuovi rapporti fra istituzioni e cittadinanza, maggiore rispetto per il luoghi dove si abita, l’elaborazione col Comune di nuove forme di welfare (che deve essere "più contributivo e meno redistributivo"), una ulteriore valorizzazione del volontariato, nuove politiche di rete alla luce della riorganizzazione della macchina comunale (per es. le competenze circa l’edilizia scolastica); per la viabilità auspica una C4 divisa in "borghi" contornati dai grandi viali di percorrenza (in questa ottica i controviali dei grandi viali - leggi: corso Francia e corso Regina Margherita – devono divenire l’anticamera dei suddetti "borghi" per i quali si può prevedere una velocità non superiore ai 30 km/h), auspica inoltre la pedonalizzazione di via San Donato, dirottando il traffico automobilistico sui grandi corsi di cui sopra; per l’edilizia ed il suolo auspica la riqualificazione di spazi pubblici e di edifici (per es. un nuovo centro in c4 in un capannone di via Capelli dismesso dai privati, la creazione di una biblioteca in via Zumaglia accanto alla scuola esistente); per lo sport auspica una diversificazione nelle proposte così da non ridurre l’offerta di impianti agli sport più diffusa e tradizionali; per i giovani auspica nuove politiche che ne esaltino la aggegazione la creatività e il protagonismo (per es. intende promuovere un tavolo per creare un consiglio circoscrizionale dei giovani); auspica per il consiglio un clima costruttivo e collaborativo pur nelle divergenze di vedute dei suoi componenti.

Intervengono i rappresentanti dei vari gruppi.

Per il gruppo di Roberto Rosso: la sanità è ‘’k.o.’’ a causa dei tagli di Saitta-Chiamparino-Fassino; la viabilità è peggiorata (buche perenni per i lavori delle varie ditte, lavori mai coordinati e contestuali); l’ex assessore Pellerino ha affossato l’edilizia scolastica e le mense sollevando le proteste dei genitori; pedonalizzare via San Donato è ‘’una bufala’’ che circola in c4 da almeno 20 anni e comunque si chiede comesi possa dirottare il traffico sui due grandi corsi già di loro intasati. Quindi dichiara il voto negativo.

Per il M5S: la Giunta sarà giudicata di volta in volta in base ai progetti portati avanti; i principi enunciati nelle linee guida sono validi, ma tutto è rinviato alla loro concretizzazione; per es. sì alla biblioteca (ma i suoi costi su chi gravano ?) e non al nuovo supermercato qualora si possano risolvere i problemi legali (disdetta degli accordi ormai siglati, penali a carico del Comune, soluzioni alternative). Dichiara il voto negativo.

Lega: critiche generalizzate a Fassino e Appendino sentita come ‘’il male minore’’ per la città. Tutto sbagliato (a partire dalla sicurezza), tutto da rifare. Dichiara voto negativo.

PD e liste alleate: il libro delle buone intenzioni di Cerrato è valido e convincente; viene ripetuta la storia di Torino (il cambio di vocazione, le olimpiade, il nuovo modello si sviluppo, la crisi socio-economica, lepolitiche positive già poste in essere); i lavori nelle vie si sono sempre fatti così e la circoscrizione può solo vigilare sul loro buon andamento: complimenti al nuovo sindaco se riuscirà a coordinare tali lavori (una voce dice ‘’come fanno a Parigi’’; la rispostà è ‘’Torino è in Italia, non è Parigi’’).

Si procede alla votazione, in base alla quale: sono approvate le LINEE GUIDA PROGRAMMATICHE E LE CARICHE: a favore 14, contrari 8, astenuti 1. Pertanto:

PRESIDENTE: (al secondo mandato) CLAUDIO CERRATO (PD) – unico con carica a tempo pieno.

GIUNTA:

  1. DEL BIANCO (donna) I Commissione: Bilancio e Programmazione - Patrimonio - Economato - Organizzazione Uffici - Servizi Demografici - Lavoro - Attività Produttive;

  2. CARIOLA (donna) II Commissione: Cultura - Istruzione - Sport, Turismo e Tempo Libero - Gioventù;

  3. PIDELLO (maschio – anche vicepesidente) III Commissione: Sanità - Servizi Sociali - Integrazione - Quartieri;

  4. ZAFFURI (maschio) IV Commissione: Pianificazione Territoriale Locale - Lavori Pubblici - Ambiente - Mobilità.

[N.d.r.: Seguirà verifica sull’esattezza dei dati dopo la loro pubblicazione nel sito.]

Viene approvato il verbale della seduta e poi si chiude la riunione.

 

Commenti.

In tutte le circoscrizioni il PD con le liste collegate ha la maggioranza: il tempo dirà se la disponibilità alla collaborazione col sindaco nel rispetto delle reciproche autonomie sarà solo un mero enunciato oppure una reale scelta di metodo politico.

Il "libro delle buone intenzioni" è appunto tale: come in un vecchio film in cui tutte le candidate al titolo di miss-qualcosa, quando intervistate, dichiaravano all’unisono "desidero la pace nel mondo".

Personalmente temo "il consiglio circoscrizionale giovanile": mi suona come quell’organismo fantasma creato da Berlinguer, che si chiama Giunta Studentesca Provinciale. Queste idee oscillano fra: "idee demagogiche e facili a costo quasi zero"  e "aggravamento della complessità burocratica". Ovviamente no, non capisco proprio nulla: è un modo per avvicinare i giovani alle istituzioni!

Pedonalizzazione di Via San Donato: io ci ho abitato negli anni 90 del secolo scorso; già allora se ne parlava suscitando ‘’la rabbia dei negozianti’’ (che amano le isole pedonali solo quando viaggiano in Europa da turisti) e "le disillusioni" di chi di volta in volta ha creduto agli annunci della politica. Il problema però resta: transito del traffico e parcheggi: se si chiude via San Donato, cosa accade nelle vie laterali come via Cibrario e nei due grandi corsi? La domanda non è oziosa in una visione di sistema.

Alcuni dei grandi silenzi di Cerrato:

  • i grandi corsi pluricitati non sono esclusivo dominio della c4; la c3 e la c5 cosa pensano e progettano?

  • piste ciclabili: la Crusca ha abolito queste parole dal dizionario delle lingua italiana e dalle forme pensiero del neo-presidente;

  • spina3: perché coltivare pensieri al riguardo e sprecarci qualche buona intenzione?

  • edilizia scolastica: sembra un affare interno; ma allora io non ho capito proprio nulla della nuova Città Metropolitana…

  • "fare rete" fra le associazioni di volontariato, "aprire e curare gli spazi pubblici": tutto bene, ma almeno un esempio, per favore, così, tanto per farsi una mezza idea…

Nota di costume: capisco avvicinare la potica ai giovani, ma portare per due ore due bambini fra i 2 ed i 3 anni al Consiglio mi pare eccessivo; uno si è messo a battere i pugnetti sui sostegni metallici per l’affisione di manifesti. L’effetto tamburo è risultato molto efficace ed ha accompagnato gli interventi più marziali dei consiglieri; l’altro ogni tanto manifestava il suo malumore piangendo forte, non son riuscito a collegare il pianto ai singoli interventi. Una signora ha portato alla riunione se stessa ed il suo grande pastore tedesco, che per un po’ si è disteso fra le sedie e nel corridoio, poi ha dato evidenti segni di insofferenza (potremmo proporre l’istituzione di un consiglio circoscrizonale per i cani; se poi qualcuno/a porta il suo gatto o il suo pappagallo allora proporremo analoghi consigli).




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